Demenza: questione di memoria?

La demenza non è solo una questione di memoria

Oggi sono circa 47 milioni le persone in tutto il mondo che soffrono di demenza; dieci milioni di nuovi malati ogni anno, uno ogni tre secondi. Entro il 2050, si prevede un aumento di quasi tre volte trattandosi di una malattia tipicamente associata all’invecchiamento, con una stima di 131 milioni di persone che potrebbero presentare una qualche forma di demenza.

Con il termine “demenza” si fa riferimento a vari sintomi di compromissione del funzionamento cognitivo e di altre capacità comportamentali, quali il pensiero, l’orientamento, la memoria e il linguaggio, disturbi sufficientemente gravi da influire sulla funzione sociale o professionale. Possono essere responsabili della demenza molteplici processi neuropatologici, comprese le malattie neurodegenerative e le malattie vascolari. La malattia di Alzheimer è la causa di demenza più nota e più frequente, in Italia colpisce circa 600mila persone.

La diagnosi di demenza richiede una storia che valuti il ​​declino cognitivo e il deterioramento delle attività quotidiane, con la conferma di un amico o di un familiare, oltre a un esame approfondito dello stato mentale da parte di un medico per delineare alterazioni della memoria, del linguaggio, dell’attenzione, della cognizione visuo-spaziale e dell’umore.

Le cause della demenza possono essere diagnosticate mediante anamnesi, esame cognitivo e fisico, test di laboratorio e imaging cerebrale. La gestione deve includere approcci sia farmacologici che non, tra i quali attività di coinvolgimento cognitivo quali la lettura, l’esercizio fisico come camminare e la socializzazione come riunioni di famiglia.

 

L’Alzheimer Svizzera e Pro Senectute Svizzera nel 2015 hanno lanciato congiuntamente la campagna «La demenza può colpire chiunque.». Le due organizzazioni sono attive da molti anni nell’ambito della consulenza a persone affette da demenza e ai loro parenti e congiunti. Questi i loro 5 consigli per ridurre i fattori di rischio di sviluppare una forma di demenza:

  1. Prendersi cura del proprio cuore (attenzione a fumo, ipertensione, colesterolo alto, diabete e sovrappeso)
  2. Fare regolarmente attività fisica (effetti positivi sulla pressione arteriosa e sul peso)
  3. Seguire un’alimentazione sana ed equilibrata (che includa frutta, verdura, pesce, pane integrale e riso)
  4. Allenare la mente (per esempio imparando una nuova lingua, giocando a carte, suonando uno strumento musicale o imparando una poesia a memoria)
  5. Frequentare altre persone (parlate e ascoltate, dedicate tempo alle persone).

 

 

 

 

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