Meditare sugli errori

La meditazione, si sa, è un vero toccasana per corpo e mente: migliora l’umore, riduce lo stress, aiuta a concentrarsi meglio e a regolarizzare il ciclo sonno-veglia.
Ma non solo. I ricercatori dell’Università del Surrey hanno scoperto un altro, inaspettato, beneficio di questa pratica millenaria: meditare, infatti, influenzerebbe positivamente anche il modo in cui reagiamo ai nostri errori.

Nello studio pubblicato su Cognitive, Affective, & Behavioral Neuroscience, i ricercatori hanno sottoposto meditatori esperti, meditatori “novizi” e non-meditatori a una serie di test, con l’obiettivo di valutare le loro modalità di apprendimento.
Si è visto che chi non aveva mai meditato prima, tendeva ad imparare basandosi principalmente sulla memorizzazione dei propri errori. Al contrario, le persone che meditavano regolarmente tendevano a imparare più velocemente e meglio ricordando le loro risposte corrette.

Questo potrebbe significare che il cervello di chi medita è meno influenzato dagli esiti negativi e che chi medita potrebbe essere capace di reagire alle diverse situazioni di stress in modo molto più equilibrato rispetto a chi, invece, non si è mai avvicinato a questa pratica.

Non vi abbiamo ancora convinto ad aprire i vostri chakra? Provate per credere!

 

Science Daily

Knytl, P. & Opitz, B. Cogn Affect Behav Neurosci 2018; Springer

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