Non ci sono più le mezze stagioni

I dati sulle variazioni di temperatura rilevati dai satelliti nella bassa atmosfera hanno rivelato che l’ampiezza del ciclo stagionale ovvero la differenza tipica che c’è tra estate e inverno, è aumentata negli corso degli anni. Il motivo di questo cambiamento sarebbe dovuto all’effetto dell’antropizzazione, ovvero l’evidenza profonda dell’impatto dell’uomo sul clima.

Lo ha dimostrato uno studio coordinato dal Dr. Benjamin D. Santer del Lawrence Livermore National Laboratory in California e pubblicato sulla rivista Science. Gli scienziati coinvolti hanno dimostrato che le variazioni del ciclo stagionale sono imputabili all’aumento dei gas serra nell’atmosfera.

Utilizzando modelli computerizzati è stata fatta una simulazione del clima globale sulla Terra nel corso di migliaia di anni, con o senza l’emissione di gas serra. Questo ha permesso di predire quale fosse l’influenza dell’uomo sulle condizioni atmosferiche. I ricercatori hanno poi comparato questi dati con quelli relativi alle variazioni di temperatura realmente raccolti dal satellite dal 1979. Questo ha rivelato che il ciclo stagionale si è modificato secondo i modelli climatici per effetto dell’aumento dei gas serra prodotti dai combustibili fossili e rilasciati nell’atmosfera, confermando quindi che se il clima sta cambiando, è a causa dell’uomo.

 

Fonte Science

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