Quanto sei informato sul COVID-19?

Con il dilagare della pandemia da COVID-19 nel mondo, che a oggi ha superato i 54 milioni di contagi e circa 1.4 milioni di morti, si è assistito di pari passo alla diffusione di informazioni incomplete, approssimative o false, che hanno alimentato paure, dubbi e ansia, contribuendo a creare un clima di sfiducia nella scienza e nelle istituzioni che hanno cercato di arginarne la propagazione, generando così un contesto di generale sofferenza psicologica, timori e incertezze sul futuro.

La corretta informazione, essenziale in qualunque ambito, è ancor più necessaria quando il tema in oggetto è la salute e i rischi a essa associati.

Il meccanismo di comprensione della logica alla base di una notizia scientifica è potenzialmente accessibile a chiunque, non solo a medici e scienziati. Ma questo percorso, che sì sviluppa evolutivamente fin dall’infanzia e che viene poi indirizzato nelle scuole elementari e approfondito nel percorso di studi e nell’attività professionale, se non correttamente educato, può indurre alla valutazione non ponderata e comparativa delle informazioni e può portare a credere veri messaggi che non lo sono, fino a determinare l’evolversi di pensieri avversi, negazionisti o di odio, nonché generarne di nuovi, alimentandone la propagazione diretta.

È per questa ragione che i mass media, gli organi di informazione e i giornalisti hanno una responsabilità enorme nella comunicazione di qualunque informazione, ma ancor più di quelle riguardanti la salute.

UNICEF, il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia, organizzazione istituita dall’Assemblea Generale dell’ONU nel 1946 per aiutare i bambini vittime della Seconda guerra mondiale e che oggi opera in 190 territori e paesi, ha lanciato un quiz per mettere alla prova le conoscenze sull’argomento COVID-19.

Domande semplici, come se il coronavirus è uguale all’influenza oppure se il virus può sopravvivere su superfici, alimenti o pacchi postali.

A ogni risposta, corretta o sbagliata, viene fornita la spiegazione, nonché indicazioni aggiornate sul virus e l’invito a divulgare questo quiz a familiari, amici e colleghi. Un modo facile, coinvolgente e alla portata di tutti, per aiutare a diffondere le corrette informazioni e il giusto atteggiamento nei confronti della pandemia, ricordando i principi basilari e i comportamenti da adottare, forse apparentemente scontati, ma il cui rispetto è, attualmente, l’unica difesa che possediamo per proteggere noi e i nostri cari, almeno finché non sarà disponibile un vaccino.

 

Il quiz:

https://www.unicef.org/coronavirus/fact-or-fiction-how-much-do-you-actually-know-about-coronavirus-covid-19

 

Paolo Soffientini –  Senior Medical Strategist

 

Fonti

 

  • Miller BL. Science Denial and COVID Conspiracy Theories: Potential Neurological Mechanisms and Possible Responses. Published online November 02, 2020. doi:10.1001/jama.2020.21332 https://jamanetwork.com/journals/jama/fullarticle/2772693
  • Shimizu K. 2019-nCoV, fake news, and racism. 2020 Feb 29;395(10225):685-686.

 

 

 

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