Stevia

La stevia è un dolcificante naturale ottenuto da un arbusto chiamato Stevia rebaudiana appartenente alla famiglia delle Asteraceae.

È una pianta di piccole dimensioni con foglie ovali e numerosi fiori piccoli e bianchi. Si trova generalmente nel continente del Sud America ed è 200-400 volte più dolce del saccarosio. Oggi la stevia viene largamente utilizzata non solo come dolcificante naturale ma anche come rimedio fitoterapico per le sue notevoli proprietà curative.

Dopo essere stata vietata dalla Food and Drug Administration (FDA) nel 1991 e rilanciata sul commercio Europeo nel 2011, oggi la Stevia rebaudiana è largamente utilizzata come dolcificante naturale grazie ai glucosidi dello steviolo, qualificati come stevioside, dulcoside A e B e rebaudioside A, B, D ed E, presenti nelle foglie e che vengono estratti immergendo queste foglie in acqua. La Commissione europea ne permise nuovamente l’uso come dolcificante dopo che l’Efsa, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare, ne dimostrò gli effetti benefici, soprattutto quelli legati alla riduzione del consumo di zuccheri grezzi. Oggi i risultati di studi scientifici attribuiscono alla stevia diverse proprietà che vanno al di là del semplice controllo dell’apporto calorico. Infatti, la stevia sembrerebbe avere proprietà importanti per la salute avendo effetti lassativi, antiacidi, antibatterici, ipotensivi ed ipoglicemizzanti.

Nel campo dell’erboristeria e della medicina moderna, grazie ai benefici che offre alla pelle, la stevia viene adoperata come principale componente nella formulazione di creme idratanti per il viso, di quelle finalizzate a combattere l’insorgere dell’acne, dei segni dell’età e della disidratazione.

La stevia risulta, inoltre, molto utile per regolare la pressione in persone ipertese. È stato scoperto che alcuni glicosidi nell’estratto di stevia dilatano i vasi sanguigni e possono aumentare l’escrezione di sodio e la produzione di urina. Questi risultati suggeriscono che la pianta di stevia potrebbe avere azioni cardiotoniche che normalizzano la pressione sanguigna e regolano il battito cardiaco.

Un ulteriore vantaggio della stevia è stato indicato dall’American Heart Association (AHA) secondo la quale un’alta assunzione di zuccheri aggiunti potrebbe aumentare il rischio di malattie cardiache nei bambini, alterandone i livelli di trigliceridi e colesterolo. Sostituire gli zuccheri aggiunti con la stevia potrebbe potenzialmente ridurre al minimo questi rischi. Tuttavia, è importante monitorare l’assunzione di questo dolcificante naturale nei bambini in quanto è molto più facile per loro raggiungere il limite giornaliero accettabile per la stevia.

Infine, il basso contenuto calorico, qualifica la stevia come un’alternativa salutare per il controllo del diabete. Le ricerche scientifiche hanno dimostrato, infatti, che la stevia non ha alcun effetto sulla glicemia o sulla risposta insulinica. Ciò consentirebbe alle persone con diabete di mangiare una più ampia varietà di alimenti e rispettare un piano alimentare salutare. Ma la stevia non solo aiuta i pazienti a saziare la loro voglia di dolce ma permette anche di ampliarne lo scenario delle cure essendo stata introdotta (al posto del saccarosio) per la dolcificazione di molti preparati farmacologici o integratori.

Insomma, questo nuovo dolcificante è in grado di apportare numerosi benefici al nostro organismo dovuti alle importanti proprietà mediche che la caratterizzano.

Ma, nonostante tutti i vantaggi che possiede, la stevia resta comunque una sostanza di cui non bisogna assolutamente abusare. Negli ultimi anni sta dilagando sempre di più la cultura salutistica mirata all’uso di sostanze naturali a tutti i costi. Tuttavia, se questo stile di vita sfociasse in veri e propri abusi si potrebbe incorrere ugualmente in problemi di salute.

 

Fonti

Rashad N. M. et al.; The impact of stevioside supplementation on glycemic control and lipid profile in patients with type 2 diabetes: a controlled clinical trial. The Egyptian Journal of Internal Medicine 2019; 31 (1): 22-30.

Yang Q. et al.; Added sugar intake and cardiovascular diseases mortality among US adults. JAMA Internal Medicine 2014; 174 (4): 516-524.

Hsieh M. H., et al.; Efficacy and tolerability of oral stevioside in patients with mild essential hypertension: a two-year, randomized, placebo-controlled study. Clin Ther 2003; 25 (11): 2797-808.

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