World Cancer Day 2024

Oggi, 4 febbraio, si celebra il World Cancer Day, giornata internazionale contro il cancro promossa dall’Union for International Cancer Control, che negli ultimi tre anni ha coinvolto la popolazione mondiale nella campagna “Close the Care Gap”, con l’obiettivo di comprendere, riconoscere e denunciare le disparità nell’accesso alle cure oncologiche in tutto il mondo. Infatti, l’appello della campagna è quello di “unire le nostre voci” per chiedere un cambiamento positivo da parte dei leader e delle istituzioni di tutto il mondo in favore della lotta contro queste disparità.

Abbiamo parlato dell’iniziativa e dei dati sul cancro nel mondo in un precedente articolo pubblicato sul nostro sito.

Ma qual è la situazione attuale dei tumori in Italia e quali sono le nuove prospettive della ricerca?

Il censimento presentato dall’Istituto Superiore di Sanità evidenzia, per il 2023, un incremento del numero delle nuove diagnosi di tumore, stimate a 395.000 (208.000 negli uomini e 187.000 per le donne). Il tumore alla mammella si conferma quello più frequentemente diagnosticato, seguito da colon-retto e polmone. Preoccupa, inoltre, il calo degli screening e l’aumento del tabagismo nelle donne, che si riflette in una maggiore mortalità per carcinoma polmonare (il 16% in più di quanto atteso).

Tuttavia, i numerosi avanzamenti e perfezionamenti delle cure degli ultimi anni hanno portato a un incremento delle vite salvate in entrambi i sessi: in 13 anni, sono stati stimati 268.471 decessi in meno rispetto a quelli attesi. L’oncologia infatti è in continua evoluzione: grazie alla ricerca scientifica e agli avanzamenti tecnologici in ambito di screening, diagnostica e terapia, ci si dirige sempre più verso una medicina di precisione personalizzata, che permette di trattare i pazienti in maniera specifica.

Ne è dimostrazione l’elenco delle 11 sperimentazioni cliniche che potrebbero migliorare la pratica clinica, selezionate dalla rivista Nature Medicine. Di 11 trial clinici, 4 riguardano proprio l’oncologia medica. La ricerca in questo ambito si dirama su più fronti: dall’applicazione dell’Intelligenza Artificiale per anticipare la diagnosi di tumore al polmone all’ottimizzazione e al perfezionamento dei processi di screening, dall’immunoterapia neo-adiuvante per il melanoma agli anticorpi coniugati per eliminare selettivamente le metastasi celebrali.

Fondazione Veronesi descrive nel dettaglio le 4 sperimentazioni in questo articolo.

In conclusione, la strada da percorrere è ancora lunga ma, attraverso la ricerca scientifica e le iniziative di sensibilizzazione verso la popolazione e le istituzioni, è possibile fare progressi concreti nel ridurre l’impatto globale del cancro.  

Fonti

04/02/2024

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