La creatività secondo Séguéla

Celebriamo i 50 anni dei Cannes Lions con Jacques Séguéla: dall’evoluzione del festival dal passato a oggi fino ai principali trend dell’edizione 2021.

È l’anno del COVID. Il COVID ha cambiato il mondo.

Nonostante tutto, il COVID non ha fermato le idee ed è stata un’edizione straordinaria di Cannes, purtroppo passata inosservata. Un vero peccato perché è davvero ricca di creatività.

“Charity begins at home” quindi inizierò da Havas per congratularmi con BETC per il film “Crocodile Inside”, realizzato per Lacoste, che è una vera e propria dichiarazione d’amore per la pubblicità. È il film che mi ha emozionato di più quest’anno e tra i più emozionanti che io abbia mai visto. È il trionfo della pubblicità come forma di artigianato.

Il secondo trend è il gaming. La pubblicità sta tornando all’infanzia, un’infanzia digitale in cui i bambini sono più saggi di noi, o sicuramente più di me in ogni caso! L’Enfant Bleu è un bellissimo film realizzato da Havas Sport & Entertainment in Francia, che ha vinto molti premi prima di Cannes ed è stato celebrato ancor di più ai Lions.

Il terzo trend è l’impegno per un mondo migliore. Non è una novità. Da almeno 10 anni, tutti i brand globali hanno capito che per farsi amare dai consumatori devono essere generosi. La nostra industria, così spesso criticata, è l’unica al mondo in cui il 10%, o addirittura il 20%, degli investimenti dei brand è volto a costruire un mondo migliore.

Il quarto trend è l’umanità al cuore di tutto – agenzie, relazioni, business, aziende e quindi creatività.

E infine, ovviamente, la centralità del digital. E metto in guardia sia i creativi che gli inserzionisti. La tecnologia senza emozione distruggerà il genere umano. La comunicazione non può essere solo digital. Le persone non sono dati, sono essere viventi, ed è come tali che devono essere trattate. Oggi si dice che i dati sono i nuovi media. Falso! Le idee sono i nuovi media. Quindi Cannes, passato e futuro, rimarrà il tempio delle idee. La pubblicità arriva solo se c’è una buona idea.

 

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