When women advance, we all advance

Negli ultimi anni si discute spesso sulla necessità di continuare a dibattere sull’uguaglianza tra uomini e donne. A volte si pensa, infatti, che la parità dei sessi sia una questione ormai superata, ma non è assolutamente così e sono ancora numerose le donne che temono una retrocessione dei propri diritti.

Una nuova insidia per il mondo femminile è stata la crisi dovuta alla pandemia da Covid-19. Bisogna ricordare che la maggior parte delle figure assistenziali in prima linea erano donne, che in tutti i settori lavorativi il sesso femminile è stato quello maggiormente esposto al licenziamento e che, in molti casi, anche in casa le donne non trovavano pace dovendosi destreggiare tra lavoro e faccende domestiche. Proprio a causa di questo sovraccarico di mansioni il 41% delle donne, nel 2020, ha descritto la propria abitazione paragonandola ad una prigione da cui non poter scappare.

Tutti questi fattori hanno portato la distanza dell’uguaglianza di genere a 136 anni, meta che nel 2019 si trovava a 100 anni.

Lo studio

In occasione della giornata internazionale per i diritti delle donne, è stato condotto uno studio su 8000 persone (6000 donne e 2000 uomini) appartenenti a 10 mercati diversi. A ciascun partecipante è stato chiesto quale azione valuta necessaria compiere per riportare l’equilibrio tra i sessi perso in questi anni.

Le principali risposte registrate sono state:

  • Risvegliare la coscienza

Questa risposta ha aperto un altro grande dibattito sulla dubbia natura benefica del movimento femminista #MeToo. Solo il 46% degli uomini e il 52% delle donne, infatti, valuta in maniera positiva questa organizzazione. Le percezioni del movimento variano molto tra i diversi paesi e tra le diverse fasce d’età (il pubblico più giovane si è dimostrato più benevole nel giudizio di #MeToo a contrasto con il pensiero dei babyboomer)

  • Ridefinire le figure nella famiglia

Per anni si è associato l’essere donna alla maternità. Oggi questo pensiero è cambiato e per poter dare l’opportunità al genere femminile di crescere nel mondo del lavoro è necessario che gli uomini partecipino a pieno nella vita genitoriale.

  • Dare un maggior potere alle donne sul lavoro

Il 75% delle donne pensa di essersi meritata la propria posizione professionale e, negli ultimi anni, sempre più aziende hanno valutato le qualità ricercate nei collaboratori più affini alle caratteristiche che solitamente riscontriamo nel sesso femminile. Malgrado ciò sono ancora molti gli stereotipi e le difficoltà da abbattere per avere una piena uguaglianza.

  • Pensare a riforme più significative a tutela per le donne

Tutti questi obiettivi sono certamente ottenibili unicamente attraverso a manovre da effettuare in tutti i settori.

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13/03/2023

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